Il gioco d’azzardo e la delega fiscale

Un ulteriore ed ennesimo rinvio per conoscere la stesura definitiva della Legge Delega: ancora qualche “ritocchino” per renderla… raggiungibile ed attuabile e si spera tutte le incertezze che gravitano attorno la normativa saranno “spazzate via” e, finalmente, si darà inizio alla realizzazione dei cambiamenti già annunciati ed alla tanto attesa “rivoluzione” del mondo del gioco d’azzardo lecito. Il Sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, ha voluto sgomberare il campo da alcuni equivoci che potrebbero sorgere specialmente in relazione al comparto degli apparecchi da intrattenimento che sarà quello particolarmente “toccato” dalle nuove norme e, certamente, quello che subirà un cambio “quasi radicale”. Ciò che indubbiamente è chiaro è che ci sarà una “corposa” riduzione del numero delle “famigerate macchinette” sul territorio e, sopratutto, un passaggio generazionale delle Awp verso una versione -ancora non ben definita- “più evoluta” ed al passo con i tempi.

Visto, però, che questo “avvicendamento” avverrà poiché controllabile da remoto, ci si domanda come potrà avvenire in pratica e rispettando la tempistica -stretta- messa a disposizione dalle norme che si applicheranno. Meglio ancora gli addetti ai lavori si domandano come questo “avvicendamento” potrà essere sostenibile per il settore e come potranno le imprese della filiera garantirne il successo. In ogni caso per evitare che questa “rivoluzione del mondo del gioco” rimanga una delle tante “annunciazioni” si spera che gli “ultimi ritocchini” vengano effettuati in fretta… ma bene e che appunto questa ristrutturazione non segua tante altre iniziative “renziane”…che hanno lasciato tutto allo stato di “stallo”: tutti gli operatori del settore stanno con le dita incrociate!